Casa 2A
Verona (VR)
2019
La parziale ristrutturazione del fabbricato diventa l’occasione per riordinare le facciate, recuperare ed ampliare uno spazio poco utilizzato nel sottotetto.
Il progetto cerca di creare un’armonia tra esterni ed interni con la complicità di una committenza colta ed attenta ai dettagli e agli arredi di design.
La facciata principale viene pulita da tutti gli elementi “ornamentali” come i marmetti delle finestre e gli scuretti che quando aperti vengono nascosti nella
muratura, accentuando così le varie forometrie in parte scomposte, funzionali ai servizi interni.
La luce accentua questo gioco di pieni e vuoti, definiti dai proprietari come scorci metafisici.
La parziale sopraelevazione rende fruibile una parte del sottotetto poco sfruttata; si crea così uno rifugio con vista sulla campagna, uno spazio dedicato allo studio e alla lettura, arredato con pochi elementi, in parte disegnati su misura come la libreria e altri arredi di design originali, recuperati e valorizzati, come la scrivania Leonardo di Achille Castiglioni, le
sedie Leggera 646 di Giò Ponti, lampada da tavolo Naska Lori.
Fotografie di Marco Toté